La Chiesa Di San Martino

La data di fondazione della chiesa non e’ sicura. Comunque Goffredo
da Bussero parla della chiesa di San Martino gia’ nel 1200 (Liber
Notitiae Sanctorum Mediolani).E’ certo che la chiesa di San Martino
e' stata la Parrocchiale dei due Venegono, che allora erano uniti in
un unico Comune.
Cio’ puo’ essere confermato dal fatto che si trova a meta’
strada fra i due Venegono.
Il Gilli pero’ pone dei dubbi sul fatto che una chiesa campestre
(situata in aperta campagna) possa essere stata la Parrocchiale. Quindi
egli avanza un'altra ipotesi: la chiesa in origine era un ospizio-ricovero
per i viandanti ed in seguito trasformata in Oratorio. Questa puo' essere
avallata dal fatto che era situata lungo la strada che, fino ad un centinaio
di anni fa, costeggiava il Torrente San Giorgio e che il Santo a cui
e' dedicata la chiesa e San Martino era protettore dei viandanti.
La chiesa attuale non e' quella originale.
Difatti dalla descrizione fatta nel 1747 dal Cardinale Pozzobonelli
si ricava che era orientata in modo diverso: L'entrata era esposta ad
Ovest, cioe’ si affacciava sulla strada che costeggiava il torrente,
1'altare si trovava ad Est.
Della vecchia chiesa sono rimasti i due muri laterali, ancora oggi e
’ ben visibile il tipico muro a spina di pesce.
La trasformazione, cosi com'e oggi, e stata richiesta nel 1862 dal Parroco
Don Angelo Salmoiraghi, tumulato nella cripta della chiesa stessa.
I lavori hanno interessato anche il vecchio portico.
La decisione di cambiare l'orientamento della chiesa e’ stata
disposta dopo la costruzione di Via Giulio Cesare che permetteva un
piu comodo accesso al Cimitero.
Altri lavori hanno permesso di portare alla luce gli affreschi interni
situati sulle pareti laterali.
E’ ancora ben visibile la porticina laterale, allora accesso secondario
.